Guidare a Abu Dhabi

Regole e controlli
La prima trappola ad Abu Dhabi non è la strada, è il radar. I limiti pubblicati non hanno margine di tolleranza: zone scolastiche 30 km/h, aree commerciali 20 km/h, residenziali 40 km/h, strade urbane principali 80 km/h. Fuori città le singole carreggiate si attestano tra 60 e 80 km/h, le doppie tra 100 e 110 km/h, le autostrade a 120 km/h, con alcuni tratti a 140 km/h dove segnalato. Il numero sul cartello è già il limite reale: anche un superamento minimo può generare una multa.
I controlli sono capillari, con radar fissi e mobili, e nessuna tolleranza per alcol alla guida. I costi non si limitano alla multa: il noleggiatore può addebitare la gestione della violazione. Qui il punto non è correre, ma capire che la tolleranza zero modifica il modo di guidare.
Cosa sorprende chi arriva
La seconda trappola è meno visibile: polizza e contratto. Le strade sterrate sono escluse dai contratti di noleggio. Uscire dall'asfalto, anche per una sosta panoramica, può far perdere la copertura in caso di danno. Le tempeste di sabbia riducono la visibilità all'improvviso, e il caldo estremo aumenta il rischio di affaticamento. Sulle autostrade ad alta velocità convivono veicoli con andature molto diverse, un fattore di rischio documentato.
Il carburante ha prezzi armonizzati negli Emirati. Per settembre 2026 i riferimenti pubblicati sono: Super 98 3,80 AED/l, Special 95 3,69 AED/l, E-Plus 91 3,61 AED/l. Prima di firmare, verificate sempre il livello di franchigia e i vincoli territoriali indicati sul contratto: alcune fonti non ufficiali segnalano limiti variabili su alcune arterie, quindi la segnaletica prevale su ogni tabella.